Il Liceo Spedalieri e l’educazione alla salute: prevenzione oncologica e stili di vita

Il Liceo Spedalieri e l’educazione alla salute: prevenzione oncologica e stili di vita

Nell’ambito delle attività rivolte agli studenti dell’indirizzo medico-scientifico, il Liceo classico “Nicola Spedalieri” di Catania ha recentemente avuto il piacere e l’onore di ospitare il Dott. Pietro Conti, che, nel corso di un incontro dedicato alla cultura della prevenzione oncologica, ha illustrato alle classi seconde la relazione esistente tra l’insorgenza di tumori e gli stili di vita.

La trattazione dell’argomento è stata inserita in un ampio excursus diacronico che dal papiro Edwin Smith (il più antico trattato di medicina giunto fino a noi) ha condotto gli ascoltatori fino alla carta di Ottawa (1986) per la promozione della salute, alle differenze fra prevenzione primaria, secondaria e terziaria e alla riflessione sulla responsabilità individuale nella tutela della salute.

Esaminato in primis il meccanismo cellulare che determina la formazione di un tumore maligno, sono state analizzate e approfondite le tipologie di cancro che statisticamente colpiscono con maggiore frequenza le popolazioni dei paesi più industrializzati. Ci si è soffermati, in particolare, sulla relazione esistente tra rischio oncologico e fumo, alcool e scorrette abitudini alimentari, temi particolarmente importanti per sensibilizzare i giovani, spesso disorientati da messaggi mediatici non supportati da evidenze scientifiche.

Ci si è, poi, soffermati sull’importanza della prevenzione per la diagnosi oncologica precoce, al fine di intervenire tempestivamente nella cura e aumentare le probabilità di sopravvivenza. Sono state illustrate, a tale proposito, le tecniche diagnostiche utilizzate nell’individuazione di situazioni a rischio, invitando tutti alla partecipazione agli screening previsti, superando paure e pregiudizi per gli esami più invasivi; sono state, inoltre, fornite indicazioni per attuare forme di monitoraggio del proprio corpo e di autoanalisi per rilevare precocemente segnali anomali.

Si è, infine, riflettuto sui comportamenti e gli stili di vita che tutti dovremmo assumere per preservare la nostra salute, partendo da gesti quotidiani di miglioramento della qualità di vita, fino ad arrivare all’abbandono di abitudini nocive.

Gli alunni che hanno partecipato all’incontro, interessati, attenti e partecipi, hanno dato vita ad un dibattito vivace, manifestando curiosità e rivelando la necessità di acquisire informazioni supportate da dati scientifici, al fine di interpretare in modo critico e consapevole il flusso di informazioni ricevuto giornalmente. A tal fine sono state fornite dal relatore anche indicazioni sitografiche, ma è stata soprattutto sottolineata la fondamentale importanza dell’istituzione scolastica nell’educazione alla salute: una funzione che grazie a quest’incontro, fortemente voluto dalla Dirigente, Professoressa Enza Ciraldo, e reso possibile dalla pronta e gentile disponibilità del Dottor Pietro Conti, è stata ottimamente svolta dal Liceo Classico “Nicola Spedalieri”.